Il libro tibetano della vita e della morte

Una delle opere buddhiste fondamentali sull'esistenza, la reincarnazione, la vita e la morte. Il libro tibetano della vita e della morte è un capolavoro del buddista tibetano Sogyal Rinpoche, che, strettamente legato alla cultura occidentale, riesce a tradurre concettualmente molti dei rituali e dei principi filosofici praticati nel corso dei secoli esclusivamente dai monaci esclusivamente dai monaci Buddisti e da saggi del Tibet.

Il libro tibetano della vita e della morte

Tra i molti cambiamenti che il mondo ha subito nella zona del Tibet nel corso del ventesimo secolo, uno è l'apertura che ha sempre avuto la conoscenza conservata nei templi. L'esodo a cui gran parte del popolo tibetano è stato costretto dai cinesi in India e in Occidente ha creato un nuovo universo concettuale e un flusso di informazioni.

Il Dalai Lama, che scrive la parola fonda di quest'opera, è stata la figura centrale di questa apertura all'Occidente che, come altri monaci di grande saggezza, ha diffuso le sue pratiche in tutto il mondo. Sogyal Rinpoche, Allo stesso modo, lo ha fatto e lo fa con la serietà e la profondità di qualcuno della sua esperienza spirituale e del suo cammino.

In Il libro tibetano della vita e della morte questo Maestro, che oltre alla sua conoscenza come buddista ha condotto studi universitari in India e Cambridge, spiega le basi di alcune tecniche di meditazione essenziali per i tibetani da allora, come Rigpa, uno dei modi in cui la meditazione buddista tibetana prende per connettersi con la fonte e trascendere il mondo dei sensi, attraverso la compassione e l'esperienza che sostiene la saggezza.

Sogyal Rimpoché ha detto una grande quantità di esperienze e aneddoti che hanno avuto luogo nel sottile e allo stesso tempo eterno limite che separa la vita dalla morte. E a quel limite la saggezza ancestrale, l'opera cosciente dei saggi, si verifica quella trance unica e irripetibile in cui è possibile scendere dalla ruota della reincarnazione, disincollandosi alla coscienza dal mondo della materia.

I tibetani hanno la famosa biblioteca sacra Libro tibetano dei morti che questo Maestro buddista usa come trampolino di lancio per le proprie conclusioni e pratiche, che si occupa di diffondere in tutto il mondo oggi.

L'autore sostiene che imparare i passi della morte, relativi a loro consapevolmente, perdere la paura alla trance che significa cambiare stato, è un ottimo modo per valorizzare la vita e usare il tempo e le risorse di passare attraverso la terza dimensione come il grande momento di apprendimento che è, per finire in una trance di illuminazione verso il viaggio di ritorno all'eternità.

Dalla vicinanza al fatto della morte, imparando la vicinanza degli esseri che transitano che trance e compassione come ponte per raggiungere il sentimento dell'altro, in tutto il lavoro, Sogyal Rinpoche descrive con precisione la passi per una "buona morte", fundamentándose en la experiencia ancestral, en la sensibilidad para comprender lo que no es manifestación material y sobre todo confiando en la intuición, esa guía que permanece con la entidad de luz que encarna de vida en vida en el cuerpo.

Por este motivo, todo aquel que quiera perder el miedo a la muerte, que necesite entender el proceso por el cual está pasando un ser querido o superar una pérdida, quien quiera adentrarse en el conocimiento de aquello que sólo puede ser aprehendido desde la comprensión de la unidad con el Todo, tiene en el Libro tibetano della vita e della morte una de las herramientas más completas para comprender el vasto universo de la existencia e iluminar el camino hacia el fin de una encarnación o vida sobre la tierra.

Paul Rego. Profesor de Yoga. Terapeuta-Masajista Integral. Diplomado en Salud Ayurveda (Medicina de la India)

http://yogasinfronteras.blogspot.com

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Da • 23 Mar, 2016 • Sección: Libri e CD